Per chi si aspettava l’inizio del viaggio sul Giappone…scusate, non pensavo di fare questa digressione su un misero weekend a Londra, ma durante il viaggio mi sono resa conto che ho scoperto una città che non conoscevo e che non mi aspettavo, così diversa e migliore di come la ricordavo dall’ultima volta, 6 anni fa.
Questi articoli sono dedicati a chi è già stato a Londra molte volte e vuole evitare le solite zone, per chi ha bimbi piccoli e per i golosi come noi.
1 giorno DOMENICA: East London (Spitalfields Market – Brick Lane – Shoreditch – Columbia Road – Hackney – Broadway Market)
Scendiamo alla fermata di Liverpool Street e per il resto della giornata non prenderemo altri mezzi: ci piace vivere la città a piedi più possibile, si percepisce molto di più attraversando anche quartieri e vie che altrimenti eviteresti.
Prima tappa, probabilmente lo conoscerete, Old Spitalfields Market, mercato coperto con bancarelle di vintage e handmade, che rispetto a come lo ricordavo è stato completamente rinnovato e modernizzato anche nella struttura. Tantissimi anche i bar e ristoranti, e negozi indipendenti. Un po’ meno autentico di come era una volta a dir la verità, sicuramente più ordinato e pulito.




Da lì a Brick Lane è un attimo: la via più multiculturale, colorata e musicale di Londra. La prima parte della via è a dir poco “etnica”, i ristoranti, i locali, i negozi sono un mix di indo-pakistano-bangla-arabo-ebraico-turco, abbastanza indefinibile (c’è anche una moschea).
Da segnalare il mitico Bagel Bake, bagel con carne, cipolla e chi più ne ha più ne metta (non l’abbiamo mangiato perchè c’era una fila fino a fuori dal locale!) aperto 24h/24.
Proseguendo la via si riempie invece di street art, murales, negozi di abbigliamento vintage, locali, corti interne da esplorare, mercati all’aperto…il tutto nella cornice dei mitici mattoncini (brick, appunto).
C’è un gran fermento, gente che canta, suona, mangia, fa shopping…adoro questa sensazione di “movimento” culturale e fisico.




Ora ci allontaniamo un po’ dalla folla per girovagare a caso nel quartiere di Shoreditch, l’ultima volta a Londra non ricordo proprio nulla di questo quartiere e in realtà forse non c’era granchè.
E’ un quartiere difficile da spiegare a parole, bisogna immergersi nelle su vie coloratissime di street art, di locali con quello stile che adoriamo (semplici, solo apparentemente), di negozi “giusti” e piccole attività indipendenti tutte da fotografare!






Chi ci segue si chiederà… ma ancora non avete mangiato niente? 🤣 beccatiiiii
Avevo letto online di questo locale ed ho voluto provare (anche se non è adatto a bambini piccoli , non ci sono seggioloni nè menu a favore di kids ), si chiama The Book Club ed è molto molto carino. English breakfast, avocado toast, scrambled eggs per noi, e cocktails per gli altri …e sono le 13!!!🥳

Si riparte direzione Columbia Road, una via deliziosa che la domenica si riempie di bancarelle e gente per il famoso mercato dei fiori. C’è così tanta folla che è difficile pure camminare con il passeggino ed in effetti è da questa mattina che vediamo in giro ragazzi camminare con in mano piante di ficus, mazzi di fiori imbustati con la carta paglia…adoro!!!

Anche i negozietti nascosti dalle bancarelle sono meravigliosi…piccoli caffè con torte in vista (e ne approfittiamo subito 😛), negozi di carta, cartoline, articoli da regalo, di piante, ovviamente, di giocattoli per bambini artigianali.

Piano piano ci allontaniamo dalla folla, inizia a piovigginare ma non è fastidioso… si entra nel vivo del quartiere di Hackney. Passato il fiume ci troviamo in Broadway Market, una via deliziosa, piena di ragazzi che bevono fuori dai locali…si percepisce che siamo nella nuova Londra, quella dove oggi i giovani, gli artisti, le famiglie si sono trasferite.


Il sabato in questa strada fanno il mercato, ma devo dire che sono contenta di averla trovata libera, osserviamo la vita domenicale di quartiere.

Oltre a locali, negozietti e caffè ci sono anche tanti spazi verdi, tra cui l’Hackney City Farm che mi fa restare a bocca aperta! Una vera a proprio fattoria cittadina, con il pollaio, le caprette, asini e cavalli…per la gioia della Zoe!


E’ ora di tornare verso Shoreditch, a malincuore, perchè girovagare in questo quartiere è stata una boccata d’ossigeno! Ho trovato una Londra diversa,giovane,tranquilla,pulita 🖤
Questa sera ci concediamo una cenetta in un posto davvero bello, Hoi Polloi, il ristorante dell’Ace Hotel di Shoreditch, dove sono stati tanto carini anche con la Zoe facendola felice con un pollo senza condimenti 😅 e un libricino da colorare (anche se ancora i colori se li lecca 😂) Noi restiamo sul classico: fish and chips per Marco e cheesburger per me …ma davvero buoni buoni !!!😛


Una passeggiatina per digerire nella Shoreditch notturna ci sta a pennello, sembra anche diversa da quella vista di giorno!


E si torna verso l’Hotel (zona Kensington ) con un “bagaglio” di 25 km a piedi 😱 … buona notte !!
