24 Maggio
Oggi è il grande giorno, sveglia puntata alle 7 (ci tocca tirare giù dal letto la Zoe che ronfa alla grandissima).

L’Alhambra ci aspetta.
Farò una digressione sulla difficoltà a trovare ingressi per questa “attrazione turistica” perchè potrebbe essere utile anche a voi.
Al momento dell’acquisto del volo ho subito pensato di prendere online anche gli ingressi all’Alhambra perchè sapevo che gli accessi sono ridotti e maggio è altissima stagione.
Niente. Un mese prima del nostro arrivo era già tutto esaurito.
A quel punto senza stare a cercare tour organizzati o altri pacchetti online (il ticket d’ingresso si prende solo esclusivamente sul sito ufficiale), ho pensato che mi sarei arrangiata al momento sul posto, pesando di avere più fortuna. Il giorno che siamo arrivati a Granada avevamo chiesto aiuto nel ristorante dove avevamo cenato ma non eravamo riusciti a trovare nulla nemmeno tramite degli “insiders”. Ci avevano però consigliato di guardare dopo la mezzanotte sul sito perchè poteva liberarsi qualche posto. Puntata la sveglia a mezzanotte…fortunatamente mi si visualizzano tre ingressi (si anche la Zoe conta ma non paga)! Purtroppo non avremmo potuto visitare i Palacios Nazares perchè quelli hanno un accesso ancora più limitato, ma diciamo che già mi sono sentita fortunata così.
Perchè tutta questa ansia? Perchè andare a Granada e non visitare l’Alhambra è come andare a Roma e non andare al Colosseo ecco. Tutta la città ruota intorno a questo palazzo fortezza.
Ma veniamo a noi finalmente.
Innanzitutto la bellezza dei giardini del Generalife (onestamente la mia parte preferita della visita).





Laghetti, fontane, rose, fiori, vialetti perfettamente tenuti da una squadra numerosissima di giardinieri.
Poi l’Alcazaba, l’antica cittadella, di cui oggi possiamo vedere essenzialmente i bastioni e le torri con una magnifica vista sulla città.



Ci sono poi diversi palazzi decorati all’araba con dei patii che fotograferei per ore.


Ve la faccio molto breve perchè potete leggere su ogni guida i dettagli storici e artistici molto meglio di quello che posso dirvi io, quindi sarò più pratica. Considerate di spendere all’interno dell’Alhambra più di mezza giornata visitandola con la calma che merita. Un’altra cosa che mi sento di consigliarvi è di fare la discesa di ritorno a piedi perchè passa sotto le mura ed è molto suggestiva.
E’ l’ultima sera a Granada, decidiamo di passarla nella parte alta dell’albayzin (piena di ristorantini e punti panoramici)…vuoi non fare altri kilometri in salita con il passeggino che salta tra i ciottoli?!


L’atmosfera di questa città ci ha conquistato, soprattutto la sera, è viva, piena di musica e di giovani!
E domani già si riparte … España ya te echo de menos!
