22 Maggio
In un primo momento avevamo pensato di fare i trasferimenti da una città all’altra con il treno ma poi vedendo orari e costi abbiamo optato per un’auto a noleggio. Oltre alla comodità di un avere un mezzo così riusciamo anche a fare una tappa intermedia tra Siviglia e Granada.
Così in un’ora e mezza arriviamo a Cordoba!
L’attrattiva principale è chiaramente la famosa Mezquita, la grande Moschea, ma anche le stradine della città sono veramente caratteristiche, con le case color senape e bianco, i terrazzini decorati, e molti negozietti.




Quando entri nella Mezquita la prima cosa che pensi é “è immensa!”. In effetti non si riesce a percepire lo spazio, ci si perde nella prospettiva degli archi. All’interno si incrociano talmente tanti stili diversi da risultare unica al mondo!
Era inizialmente una costruzione musulmana a cui sino stati aggiunti elementi barocchi, rinascimentali e gotici. E così troviamo una cattedrale all’interno di una moschea!
Ci riposiamo un po’ nel cortile degli aranci (a dire la verità devo confessare che i cortili, i gradini dei palazzi, i parchi sono anche il nostro posto preferito per cambiare il pannolino alla Zoe 🤣🤣)

Pit stop all’ombra (è davvero caldissimo oggi) per un pranzetto super buono.
Piccola lezione di oggi: la differenza tra gaspacho ( che in molti conoscono) e salmorejo.
Il gaspacho è una zuppa fredda di pomodoro peperoni aglio e cetrioli, super rinfrescante ed è tipica di tutta l’Andalusia.
Il Salmorejo invece è tipica della regione di Cordoba e viene aggiunto del pane al mix di pomodoro peperoni e aglio; questo gli dà una consistenza leggermente più solida e viene ultimato con tocchetti di prosciutto e pezzetti di uovo sodo.
Vi ho fatto venire fame?😋
Dopo la siesta …

…ci rimettiamo in viaggio per Granada.
Ci sistemiamo velocemente in appartamento (vi parlerò del nostro appartamento nel prossimo articolo perché è davvero interessante!) e usciamo per cena ad orari proprio spagnoli anche se incredibilmente abbiamo fatto fatica a trovare un posto che ci servisse alle 10 di sera!
Ci dirigiamo nel quartiere dell’ Albayzín, dove speriamo di avere più fortuna. 4 ragazzi seduti fuori ad un locale ci fermano dicendoci che quello è il miglior ristorante di tutta la città. Ci fidiamo e facciamo bene!
Oltre a far uscire dei bellissimi piatti, il proprietario ci aiuta nella nostra disperata ricerca dei biglietti per l’Alhambra…sold out già con un mese e mezzo d’anticipo!
Ci lascia il numero di un’amica che lavora in un hotel che forse ha ancora qualche biglietto riservato e ci dá questa dritta: guardate sul sito ufficiale appena passata la mezzanotte, potrebbero uscire dei biglietti se per caso qualcuno li annulla.

Per oggi è tutto
Pancia piena
sogni d’oro!🐷
