25/07 Day 4

In un primissimo itinerario avevo ipotizzato di arrivare direttamente ad Oslo, ma viaggiando ci siamo resi conto che 600 chilometri al giorno sono troppi e non ci fanno godere l’avventura. Quindi la prossima tappa sarà Göteborg, esattamente a metà strada.
Arriviamo all’ora di pranzo… perfetto per un giro al mercato del pesce!
Feskekôrka significa Chiesa del pesce ed il motivo é evidente!


A quest’ora la parte più interessante è però all’interno…che fame! 😂 Mangiamo all’ombra di un tavolino sul canale: salmone affumicato al lime e pepe rosa, piccoli gamberetti crudi con salsa all’aneto ed un piatto con salmone al forno, marinato e crudo.
Ora si che siamo pronti per la visita della città.
Ci dirigiamo verso la parte antica, Haga; é proprio vero, sembra una piccola Parigi, caffetterie e pasticcerie con tavoli all’aperto, piccoli negozietti di maglioni di lana, formine per biscotti, ceramiche, pellicce decorative.


È uno strano Natale con 30 gradi all’ombra 😂
Cose da fare subito: sentire i tipici kanelbullar, girelle con burro e cannella (speciali!), comprare un paio di zoccoli svedesi fatti a mano e dei calzini con alci ricamate per tutta la famiglia, entrare in tutti i negozi di design per la casa e chiacchierare con i proprietari.


Per tornare al camper passiamo per la “nuova” Göteborg che non é nulla di speciale (ricorda sempre Parigi, questa volta i grandi viali) e ripartiamo per avvicinarci ancora un po’ alla metà di domani, Oslo!
Usciamo dall’autostrada letteralmente a caso in cerca di un posto dove accamparci ma con il nostro “cadavere” di 7 metri non é così facile. Casualmente vediamo un’insegna di un camping, ci si apre davanti un panorama mozzafiato! Banchine di legno affacciate in questo mare che sembra un lago, bambini che fanno il bagno e tramonto sull’acqua (é solo l’inizio…sono le 8 e fotograferemo il tramonto fino alle 11 passate!)
Il camping è pieno ma a quest’ora andare in cerca di altro è impossibile…penso a mia mamma che a Parigi a capodanno si buttò in mezzo alla strada con mio fratello neonato in braccio per fermare un taxi fuori servizio urlando “Les enfants!”…e così: “Abbiamo una bimba di 8 mesi, non sappiamo dove andare, ci basta un posto dove parcheggiare!” Ha funzionato! Arriva il proprietario e ci fa strada nel suo parcheggio privato, in prima fila per godersi il tramonto, evvai!
Questa luce infinita ė uno spettacolo, non andresti mai a dormire…lo pensa anche Zoe che alle 11 è ancora carica come una molla 😂
Buonanotte!

Km fatti 304

Pubblicato da travelwithgiuli

Mamma viaggiatrice, amante del cibo, dello sport e dell'avventura!

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